GIURIA INTERNAZIONALE 2008

  Luis Mariano Gonzajlez Mazarran

Luis Mariano Gonzajlez Mazarran ottiene una laurea universitaria in comunicazione audiovisiva all'università Complutense di Madrid. Nel 1994 diventa membro del comitato organizzativo del Film Festival di Alcal de Henares / Comunità di Madrid, coordinando diverse pubblicazioni e serie. Nel 1998 diventa direttore del festival. Lavora anche come critico culturale e cinematografico per diversi giornali e come autore e consulente cinematografico per programmi televisivi come "100% Cine" (Telecinco) e "Cinemaspop" (Antenna 3 TV). E' stato membro della giuria a festival internazionali quali Locarno (Svizzera), Guanajuato (Messico), Barinas (Venezuela) e Documenta Madrid.
E' stato presidente di FILMAD, il coordinamento dei festival di cinema della regione di Madrid, dalla sua fondazione fino al 2007.


  Marcel Jean

Marcel Jean ha firmato numerosi libri sul cinema e sull’animazione quebecchese (“Le cinéma québécois”, 1991; “Le langage des lignes”, 1995; “Tout est mise en scène”, 2007, etc.). E’ anche un noto critico cinematografico e regista di cortometraggi (“Le rendez-vous perpétuel”, 1989; “Vacheries”, 1990) e di documentari (“État critique”, 1992; “Écrire pour penser”, 1998). Dal 1999 fino al 2005 é stato direttore dello studio d’animazione per i programmi francesi del National Film Board canadese. In questa veste ha prodotto alcuni film acclamati in ambito internazionale: “Àme noire” di Martine Chartrand (vincitore di 22 premi tra cui l’Orso d’Oro a Berlino), “Les Ramoneurs cérébraux” di Patrick Bouchard (2002, vincitore di 5 premi tra cui un premio Jutra), “Nuit d’orage” di Michèle Lemieux (2003, vincitore di 12 premi tra cui un Orso d’Argento a Berlino), “Accordéon” di Michèle Cournoyer (2004, presentato in concorso a Cannes, pluripremiato a Lipsia e a Dresda), “Isabelle au bois dormant” di Claude Cloutier (2007, vincitore di 18 premi di cui un premio Jutra).
Marcel Jean promuove una politica dinamica di co-produzioni internazionali. Ha co-prodotto film di registi come i norvegesi Pjotr Sapegin (“Aria”, 2001, vincitore di 10 premi; “À travers mes grosses lunettes”, 2004, 12 premi) e Danois Lejf Marcussen (“Angeli”, 2002, vincitore del premio Zagreb); il portoghese Abi Feijo (“Clandestino”, 2000, vincitore di 8 premi); lo svizzero Georges Schwizgebel (“L’Homme sans ombre”, 2004, 12 premi; “Jeu”, 2006, premiato a Hiroshima e Ottawa); e il francese Philippe Jullien (“Ruzz et Ben”, 2005). Sotto la sua direzione il National Film Board è entrato in partenariato con lo studio francese Folimage per creare un programma di formazione per animatori. Da questa iniziativa sono nate co-produzioni da lui curate, come “François le Vaillant” di Carles Porta Garcia (2002, 4 premi), “Circuit marine” di Isabelle Favez (2003, 5 premi), e “Histoire tragique avec fin heureuse” (2005, vincitore di numerosi premi tra cui l’Annecy Crystal).
Dopo aver lasciato il National Film Board canadese, Marcel Jean ha lavorato come sceneggiatore, script doctor e consulente per diverse case di produzione: Zone 3, ECP Televison, Noir sur Blanc Animation, Max Film, Productions Ottoblix, ACPAV, ONF, SODEC. Ha anche collaborato con alcuni festival internazionali (tra cui Annecy, Zagreb, Ottawa, Wissembourg), insegna all’università di Montreal ed è redattore presso la casa editrice “Les 400 Coups”. Ultimamente Marcel Jean ha scritto la sceneggiatura per “Dehors novembre” (Patrick Bouchard, 2005, premio Jutra per il miglior film d’animazione) e “Champlain retracé” (Jean-François Pouliot, 2008, prodotto per la festa dei 400 anni del Quebec). Nel 2008, Marcel Jean e Galilé Marion-Gauvin hanno fondato la casa di produzione Studio Cador. Lo Studio Cador ha prodotto il corto d’animazione “L’homme qui dort di Inès Sedan” che uscirà nel 2009.



  Philippe Clivaz

Philippe Clivaz è direttore dell’associazione “Base Court” di Losanna. É responsabile del Geneva Select Market e della sezione cortometraggi del festival “Cinéma Tous Ecrans” di Ginevra. Clivaz è anche nella commissione di selezione cortometraggi del Festival Internazionale del Film Locarno. É consulente per i cortometraggi presso l’Ufficio Svizzero della Cultura. Secondo Philippe Clivaz, i corti sono “...tra i misfatti commessi e rimasti ancora impuniti…”.
Base-court è un’associazione per la diffusione e la produzione di cortometraggi. Organizza eventi e rassegne di cortometraggi, tra i quali la "Nuit du court" a Losanna.
www.shortfilm.ch


  Giuseppe Schifani

Schifani lavora come fotografo dal 1981. Dopo gli studi in Italia e in Inghilterra, il suo primo impiego è stato presso lo Studio OIDA di Palermo. In seguito è stato assistente di produzione per: Aspekt Telefilm (Amburgo), Antea (Roma), G.R. Production (Parigi), e per l’Institut National de l'Audiovisuel (Parigi). Dal 1983 ha lavorato come assistente operatore e dal 1990 anche come operatore di macchina con direttori della fotografia quali: L. Verga, M. Gatti, P. Carnera, M. Isoli, F. Cianchetti, E. Bestetti, F. Lecca., N. Ciangola, F. Paroni, L. Tovoli, S. D'Eva, P. Rossato, A. Biddle, T. Pierce Roberts, M. Coulter, M. Longfollow, T. McDougal, S. Gibson, R. Suarez, R. Brunner, R. Shaefer, E. VanHaren-Noman, T. Spence.
Dal 1989 lavora come direttore della fotografia per il cinema e la televisione, con grande esperienza in riprese multicamera in teatro di posa e in location, sia su pellicola che su supporto magnetico.

 
 
GIURIA NAZIONALE 2008

  Giovanni Truppa

Truppa si occupa di regia dal 1998. Ha partecipato a laboratori di cinema e seminari con Bellocchio, Bechis, Denis Arcand, Italo Petriccione e Giuseppe Bertolucci.
Ha realizzato come autore e regista tre cortometraggi (Identità sospese, Resti d’aria e Maccheroni amari) con i quali ha partecipato a festival di cinema nazionali e internazionali e vinto premi per la regia, la sceneggiatura e la sperimentazione. I corti sono distribuiti da RAI SAT (Resti d'aria) e RAI TRADE (Maccheroni amari). Sta inoltre realizzando il quarto cortometraggio che sarà pronto nel 2009 dal titolo "La norma".
Dal 2004 ha iniziato un'attività commerciale di produzione di audiovisivi a fini didattici che sono distribuiti dalle principali testate giornalistiche nazionali e internazionali (come la testata spagnola El Mundo). Dal 2006 è impegnato anche in un’attività di produzione di spot promozionali e documentari, tra i quali uno sul Museo degli Uffizi attualmente in vendita nelle librerie (edito da Scala Group).
Attualmente il suo impegno è dedicato a l’Associazione Culturale delle Meraviglie: questa nasce per volontà di un gruppo di amici e collaboratori di Veronica Locatelli, regista e montatrice di cortometraggi e videoinstallazioni, scomparsa il 16 luglio scorso precipitando dai bastioni del Forte Belvedere di Firenze. Per accertare le eventuali responsabilità di chi avrebbe dovuto garantire la sicurezza del Forte, la procura della Repubblica di Firenze ha aperto un'inchiesta in cui si ipotizza il reato di omicidio colposo, tenendo conto che già due anni fa si era verificato un incidente analogo, costato la vita a Luca Raso, un ragazzo di 22 anni. Questo evento terribile, oltre a privarci di una grande amica, ha secondo noi interrotto un importante e originale percorso creativo, sostenuto da una grande sensibilità umana e da un pensiero sempre lucido, ironico ed estremamente "laterale".


  Ivano De Matteo

Ivano De Matteo, quarantenne romano, inizia la sua carriera artistica nel 1990 frequentando il laboratorio teatrale “Il Mulino di Fiora” diretto da Perla Peragallo e successivamente partecipa a stages e seminari di perfezionamento. Attore, regista e documentarista alla costante ricerca di un linguaggio personale, per le sue attività spazia dal teatro al cinema alla televisione.

 
  Marco Pallanti

Pallanti è dal 2006 il nuovo presidente del Consorzio Vino Chianti Classico. Con questa nomina Marco Pallanti ha assunto un compito molto delicato: quello di proseguire il cammino del Consorzio riunitosi nel 2005 (per la fusione fra il Consorzio Vino Chianti Classico e il Consorzio del Marchio Storico) verso le grandi sfide della competizione globale, in un contesto di affermazione della personalità e della qualità del vino Chianti Classico.
Cinquantenne, fiorentino, enologo, professore universitario, amante dell’arte, Marco Pallanti rappresenta la nuova classe dirigente che negli ultimi anni ha lavorato duramente per affermare l’immagine del Chianti Classico nel mondo.
Ottiene la laurea in agraria a Firenze e il perfezionamento successivo in enologia presso l’Università di Bordeaux-Mantes e Suze la Rousse. Nel 1982 inizia a lavorare presso l’Azienda Castello di Ama in qualità di agronomo ed enologo con la responsabilità di Direttore. Con la moglie Lorenza si occupa anche delle pubbliche relazioni e segue il settore marketing dell’azienda.
Ma oltre al vino, Marco ha anche un’altra grande passione, quella per l’arte contemporanea. E’ per questo motivo, che nel 2000 dà avvio, insieme alla moglie Lorenza, al progetto “Ama per l’Arte contemporanea”, per il quale il Castello di Ama riceve nel 2005 il premio “Impresa e Cultura” per i migliori investimenti nell’arte.

 
  Matilde Tortora

Matilde Tortora, docente di Storia e Critica del Cinema, è autrice di diversi libri di cinema, tradotti in varie lingue. È membro della Cinémathèque Français, dell’ASIFA e dell’Associazione Italiana Ricerche per la Storia del Cinema, fa parte della Giuria Internazionale del Premio “Simona Gesmundo Corti d’Animazione” da lei ideato e diretto.
Nel 2000 è stata insignita del Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri.